
TORINO TI GUARDA
No, non dovete credere a tutto quello che leggete su Torino! Se date retta alle dicerie e alle leggende, potete pensare che la città sia piena di energie magiche e luoghi esoterici. Sono Carlo Accasto, ispettore della Polizia di Torino, e da decenni sento storie e aneddoti sulla particolare affinità della nostra città con la magia e tutto ciò che trascende la vita quotidiana. Per esempio, non è Torino la città che ha dato i natali a Gustavo Rol, il sedicente sensitivo, mentalista, veggente, famosissimo negli anni ’50 e ’60 del Novecento anche grazie a scrittori del calibro di Buzzati? Da secoli poi si parla dei due triangoli magici di cui Torino farebbe parte (con Lione e Praga per la magia bianca, con Londra e San Francisco per la magia nera).
Si capisce come molti possano lasciarsi suggestionare dalle presunte presenze diaboliche. La città è piena di simboli e luoghi dove chi crede nel soprannaturale si convince di trovare conferma alle sue credenze. Io stesso, da bambino, ero rimasto impressionato dagli occhi del diavolo che in certi punti della città ti osservano.
Come? Non sapete che in almeno tre punti di Torino il diavolo osserva malignamente chi ha la malaugurata sorte di trovarsi davanti a lui?
Pensate che uno di questi punti occulti si trova addirittura in una chiesa! L’ignaro fedele che entra nella chiesa di San Lorenzo, proprio di fianco a Palazzo Reale, crede di essere in presenza di Nostro Signore, ma se rivolge lo sguardo in alto…

Un demone lo sta fissando malevolo! Un enorme volto che sovrasta la sala. E non è possibile sfuggirgli: si ripete lungo tutta la cupola della chiesa e anche se ti sposti lo ritroverai identico.
Nessuno sa se questo effetto della volta sia stato voluto dal grande architetto Guarino Guarini che progettò la chiesa (lo stesso architetto che a Torino nel ‘600 progettò anche Palazzo Carignano e la meravigliosa cappella della Sindone.) Quello che si sa è che progettò anche la facciata della chiesa ma i Savoia non vollero realizzarla per non rompere la simmetria della piazza Reale, col risultato che San Lorenzo ha anche il particolare primato di essere l’unica chiesa italiana priva di facciata!
E’ facile sentirsi osservati malignamente in San Lorenzo… ma c’è un altro punto della città dove molte paia di occhi ci osservano senza che ce ne accorgiamo. Quasi tutti i passanti che da piazza Solferino girano in via Lascaris camminano senza accorgersi degli occhi malevoli che li scrutano dal basso.

Queste diaboliche fessure si ripetono lungo tutto il marciapiede, anche girando l’angolo di via San Francesco. I Torinesi li hanno sempre legati all’occulto, ma in realtà sono prese d’aria e di luce per i sotterranei del palazzo (che però ospitava una loggia massonica… chissà…)
Più facile, in giro per la città, trovare spunti di esoterismo nei tanti portoni e decorazioni architettoniche che si rifanno esplicitamente ad elementi demoniaci. In città abbiamo draghi, demoni e Satana in persona! Il più famoso è il Portone del diavolo in via XX Settembre: chi passa davanti al numero civico 40 si trova direttamente fissato negli occhi da Satana:

E ci vuole un certo coraggio a farsi annunciare battendo il batacchio formato da due serpenti che escono dalla bocca del Diavolo…
Ma non preoccupatevi, noi non ci lasciamo suggestionare. Soprattutto come rappresentanti della legge, dobbiamo essere razionali. Nella mia vita mi sono imbattuto più volte in situazioni e persone che volevano portarmi a credere nel soprannaturale. Per esempio, nel 2022 io e il mio amico Enzo ci siamo imbattuti in una congregazione di fanatici che credeva nei demoni e commetteva atti orribili per ingraziarseli. Ma niente di questo si è rivelato vero e siamo riusciti a sgominarli: ora sono tutti in prigione. Enzo ha raccontato tutto nel romanzo “Colpo di spada” (info https://carlobertot.com/i-miei-libri/).
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